Storia

Il Chiassetto prende il nome dai vicoli di Bolgheri. In via Lauretta dove è ubicato i chiassetti sono tre.

Il chiassetto della “Bionda Maria”, tra un fabbricato ed il prato: si narra che a fine ‘800 primi ‘900 in quel chiassetto vivesse una donna belissima di nome, appunto, Maria; i ragazzi del paese per poterla vedere giocavano nel vicolo facendo chiasso ( confusione ).
Il chiassetto di “Napoli” si trova tra il fabbricato delle camere e quello retrostante; prende il nome da un signore che si chiamava Querci Napoleone, detto, appunto, Napoli. Agli inizi del ‘900 svolgeva attività di sarto e barbiere, molto richiesto in paese, pronto ad accontentare qualsiasi tipo di clientela; nel suo negozio si trovava il giornale e si sparlava ( come in tutti i piccoli paesi ) di quella o quello… insomma tutte le chiacchiere passavo dal negozio di Napoli, tant’è vero che era così pieno di gente che il chiasso era inevitabile.
Il vicolo che si trova tra il fabbricato delle camere ed il giardino con il pozzo viene semplicemente chiamato “Chiassetto” ed è proprio da quest’ultimo che prende il nome la nostra struttura.

Oggi, in questo chiassetto, spesso la domenica mattina vengono degli artisti a realizzare e mostrare le loro opere.